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Paragrafo 2 . La strategia di Richelieu.
     
Dopo  il  1623, con il sommarsi dei contrasti religiosi alle  rivalit
economiche  e  politiche  fra  gli stati  europei,  il  conflitto  fra
cattolici  e  protestanti tedeschi usc dai confini  dell'impero,  per
assumere le caratteristiche dello scontro internazionale.
     Determinanti  furono  gli eventi verificatisi  nel  frattempo  in
Francia.  Qui, nel 1610 era stato assassinato da un cattolico fanatico
il  re  Enrico quarto, il quale, oltre che riorganizzare  la  macchina
dello  stato  e  ridare  vigore  all'economia,  aveva  progettato,  in
opposizione   alla  Spagna,  un  rilancio  della  Francia   in   campo
internazionale. A lui era succeduto il piccolo Luigi tredicesimo (1610-
1643), un bambino di appena due anni; la tutela della madre, Maria de'
Medici,  che  aveva  affidato lo stato ad un avventuriero  fiorentino,
Concino Concini, ed avviato una politica filospagnola, aveva provocato
il   risentimento  della  grande  nobilt  e  un  indebolimento  della
monarchia.  Nel 1614, per sanare i gravi conflitti interni,  si  tenne
una riunione degli Stati generali (l'ultima prima del 1789), nel corso
della  quale  si  distinse un rappresentante  del  clero  che  sarebbe
diventato  uno  dei  principali  protagonisti  della  scena   politica
francese ed europea: Armand-Jean du Plessis, duca di Richelieu  (1585-
1642),  al  quale vennero assegnati importanti incarichi  governativi.
Nel  1617  Luigi tredicesimo fece assassinare il potente Concini,  per
liberarsi dell'influenza che questi esercitava su sua madre. Nel corso
degli anni successivi il Richelieu, dimostrando sagacia e capacit  di
mediazione  fra  i  partiti  che predominavano  a  corte,  acquis  un
crescente peso politico: nel 1622 venne nominato cardinale e nel  1624
entr  nel Consiglio della corona, all'interno del quale svolse  quasi
subito  un ruolo dominante. Diventato arbitro della politica francese,
cerc  prima di tutto di rafforzare l'autorit della monarchia. A  tal
fine  represse duramente le varie trame nobiliari e intervenne  contro
gli  ugonotti,  a cui strapp, con la conquista della fortezza  di  La
Rochelle  (1628), il potere militare che ancora detenevano,  lasciando
loro  comunque la libert di culto. In campo internazionale  Richelieu
desiderava riportare il paese ai vertici della politica europea, e per
questo  osteggiava gli Asburgo, i cui disegni egemonici avevano  fatto
un  ulteriore  passo avanti grazie alla vittoria contro i  protestanti
tedeschi.
     Il  cardinale,  inizialmente, non intervenne  direttamente  nella
guerra
     
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     tedesca   contro  forze  cattoliche,  ma  intraprese   un'intensa
attivit  diplomatica per sobillare contro l'impero i suoi  potenziali
nemici.  Fu  cos  che  egli riusc a spingere il  re  protestante  di
Danimarca,  Cristiano quarto (1588-1648), ad entrare in guerra  contro
gli  Asburgo,  il  cui  rafforzamento minacciava anche  gli  interessi
danesi  sul  Baltico.  Fu  questa la cosiddetta  "fase  danese"  della
guerra,  che  dur dal 1625 al 1629. Nonostante gli aiuti  forniti  al
sovrano  danese da francesi, inglesi ed olandesi, la campagna militare
di Cristiano quarto fu un fallimento; l'esercito della lega cattolica,
condotto  dal generale fiammingo Jan t' Serclaes, conte  di  Tilly,  e
quello   personale   del   principe  boemo  cattolico   Albrecht   von
Wallenstein, postosi al servizio degli Asburgo, sbaragliarono i danesi
e  i  loro alleati protestanti, mettendo a ferro e a fuoco le  regioni
settentrionali della Germania. Cristiano quarto dovette ritirarsi  dal
conflitto e firmare la pace.
     I  successi  dell'impero convinsero anche Gustavo Adolfo,  re  di
Svezia  (1611-1632), finanziato dalla Francia, ad  intervenire,  dando
vita  alla  "fase svedese" della lunga guerra (1631-1634). La  Svezia,
una  nazione protestante che si stava affacciando prepotentemente alla
ribalta internazionale grazie ai suoi vasti commerci di legname  e  di
ferro, temeva il realizzarsi di un'egemonia imperiale sul Baltico, che
avrebbe  tarpato  la  sua  ascesa politica  ed  economica.  L'esercito
svedese,  condotto  dallo stesso sovrano, ben motivato,  basato  sulla
leva  militare  nazionale, dotato di potenti mezzi e di una  strategia
moderna,  pass inizialmente di successo in successo. Ma la  morte  di
Gustavo  Adolfo  nella  pur  vittoriosa  battaglia  di  Ltzen  (1632)
combattuta  contro  il  Wallenstein, demotiv le  forze  svedesi,  che
furono  successivamente  battute  dagli  spagnoli.  Dopo  aver   fatto
assassinare il sempre pi potente Wallenstein, l'imperatore Ferdinando
secondo,  firmando  la  pace di Praga (1635), si  riconciliava  con  i
principi protestanti.
     La  Francia  finora  aveva partecipato solo  indirettamente  alla
guerra,  intervenendo  direttamente solo in alcuni  conflitti  locali,
scoppiati nell'Italia settentrionale. Qui la Spagna aveva occupato  la
Valtellina,  un'importante  via  di  comunicazione  fra  la  Lombardia
spagnola e l'Austria, appartenente al cantone svizzero protestante dei
Grigioni.  Dalla  contesa,  caratterizzata anche  da  gravi  disordini
religiosi,  era  scaturita  la  pace  di  Monzn  (1626),  che   aveva
consentito  agli  spagnoli di mantenere il controllo della  valle.  La
guerra per la successione del ducato di Mantova e del Monferrato (1627-
1631)  -  anche  quest'ultimo costituiva  una  strategica  regione  di
passaggio - si concluse invece favorevolmente per la Francia,  con  la
pace  di  Cherasco  (1631):  Mantova and a Carlo  di  Gonzaga-Nevers,
sostenuto  dalla  Francia; parte del Monferrato  pass  al  ducato  di
Savoia;  la  Francia ottenne le fortezze piemontesi  di  Casale  e  di
Pinerolo.
     Dopo  il  rafforzamento  degli  Asburgo,  dovuto  alla  sconfitta
svedese, Richelieu si decise ad intervenire direttamente nella guerra,
dando  vita  alla quarta ed ultima fase, quella francese  (1635-1648),
dopo  le gi ricordate fasi boema-palatina (1618-1623), danese  (1625-
1629)  e  svedese  (1630-1634).  La discesa  in  campo  della  Francia
costrinse gli spagnoli a combattere su un terzo fronte, oltre a quello
della   Germania  e  dei  Paesi  Bassi,  con  un  insostenibile  onere
finanziario.  Dopo  aver  subito una serie di  sconfitte,  i  francesi
prevalsero sul pur forte esercito spagnolo, sbaragliandolo nel 1643  a
Rocroi,  sulle  Ardenne. Questa sconfitta, a cui ne  seguirono  altre,
dimostr  la progressiva vulnerabilit militare della Spagna e  cambi
decisamente  le sorti di una guerra che stava esaurendo  le  forze  di
tutti i combattenti.
